Uomini contro

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Titolo originale: Uomini contro
Paese di produzione: Italia, Jugoslavia
Anno: 1970
Regia: Francesco Rosi
Soggetto: Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu
Sceneggiatura: Tonino Guerra, Raffaele La Capria, Francesco Rosi
Interpreti principali: Gian Maria Volonté, Pier Paolo Capponi, Alain Cuny, Franco Graziosi, Mark Frechette

Un impietoso atto d’accusa contro la stupidità della guerra

Ci sono opere dotate di una grande forza in grado di scuotere il torpore della coscienza e di aprire le porte alla disillusione. Sono opere dure, spesso difficili da affrontare, che non lasciano alcuna gioia nell’animo, ma soltanto un profondo senso di smarrimento. Sono le opere che andrebbero periodicamente riproposte all’attenzione del grande pubblico per ricordare e mantenere accesa l’inquietudine della riflessione senza cedere alcunché alla compiacenza. Uomini contro è una di queste opere: un film crudo, spesso ideologico, al quale però non manca il coraggio di gridare un’implacabile accusa contro la guerra e gli interessi economici, i fanatismi personali e del potere, le dottrine ingannevoli e la propaganda che la sostengono. A pagare il prezzo della guerra, però, sono quasi sempre i miserabili,  come grida il tenente Ottolenghi (interpretato da Gian Maria Volonté) poco prima morire. La Grande guerra è la guerra di mio nonno e dei bisnonni dei miei allievi. Sembra molto lontana, eppure è così vicina: nella memoria, nei simboli, nella coscienza di chi, allora come oggi, ha chiaro che la guerra non è mai una soluzione, ma un’extrema ratio nel migliore dei casi, sicuramente una disperazione, se non una vera e propria follia. Cento anni fa l’Europa sprofondava nell’oscurità. Oggi non sembra che  l’oscurità abbia lasciato il posto alla luce e un mondo pacificato appare quanto mai un sogno di infantile ingenuità.  Confesso candidamente di coltivare questo sogno, perché credo fermamente che è la speranza nei sogni a tracciare la distanza tra l’uomo e la bestia, soprattutto quando si tratta di uno dei sogni più belli:  vedere gli uomini accanto e non contro.
Il materiale di presentazione del film – contestualizzazione storica della Grande Guerra, fonte letteraria, inquadratura del lavoro di Francesco Rosi e di alcuni aspetti legati al film – è opera di Altieri Giorgio, Hong Gehi, Paris Matteo, Pellegrini Luca, Vittori Andrea, studenti della 5H del Liceo Scientifico “Plinio Seniore” di Roma, anno scolastico 2016-17. A loro va il mio ringraziamento con la speranza che possano essere negli anni a venire costruttori di un mondo migliore.
Graziano Perillo

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1 commento su “Uomini contro”

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